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Attualmente state passando in rassegna gli archivi del weblog Integratori & Fitness - Ethic Sport per la categoria 'News & Curiosità'

Bambini sempre più deboli

bimbiesport2Sempre meno dediti ad attività fisiche come la corsa, la bicicletta e le attività ludiche all’aria aperta come arrampicarsi sugli alberi, e sempre più sedentari, i bambini di questa generazione sembrano essere più deboli della generazione precedente.

Uno studio condotto presso a Essex University e pubblicato su Acta Paediatrica ha mostrato che, a parità di peso e altezza, tra il 1998 e il 2008, la forza nelle braccia dei bambini è scesa del 26%, la capacità di sollevare il proprio peso corporeo del 27,1% e l’abilità di afferrare oggetti del 7%.
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Sono stati presi in esame bambini dell’età di 10 anni nel 2008 e i valori sono stati confrontati con soggetti che avevano la stessa età nel 1998.

fonte: Acta Paediatrica

Vaccino contro la celiachia

vaccino-celiachiaRisultati promettenti per il vaccino contro la celiachia!
La celiachia è una malattia autoimmune provocata dalla reazione immunitaria dell’organismo al glutine, una proteina che si trova nel grano e in molti altri cereali.
I ricercatori dell’istituto Walter and Eliza Hall hanno sviluppato la combinazione di tre peptidi che stanno alla base del vaccino chiamato Nexvax2. “il Nexvax2 mira a desensibilizzare i pazienti ai tre peptidi specifici del glutine che abbiamo identificato come ‘tossici’ per le persone celiache” ha affermato il Dr. Anderson, responsabile del progetto, “La nostra prima fase di studio ha mostrato che questo vaccino è sicuro, ben tollerato e, cosa più importante, ha la risposta biologica desiderata sui celiaci”
Fonte: Walter and Eliza Hall Institute

Una mela al giorno…

un-mela-al-giorno1Un’ulteriore conferma al famoso motto popolare viene da uno studio pubblicato recentemente sull’ACS’s Journal of Agricultural and Food Chemistry. E’ noto il danno creato dai radicali liberi sulle cellule dell’organismo umano e si conosce l’importanza dell’assunzione di frutta e verdura per contrastare questo fenomeno; tuttavia lo staff di ricerca del Dr. Zhen-Yu Chen ha voluto stimare l’attività dei polifenoli contenuti in diverse varietà di mele nell’allungamento della vita media dei moscerini della frutta.
I ricercatori non hanno solo notato che la vita media dei moscerini si è allungata ma che la loro capacità di volare e muoversi è aumentata notevolmente. I risultati sono stati applicati ad altri studi effettuati in materia e lo staff del Dr. Chen ha potuto concludere che l’assunzione di mele nella dieta può ridurre del 13-22% il rischio di malattia cardiaca nelle donne, allungandone sensibilmente l’aspettativa di vita.
La mela al giorno, dunque, non solo “leva il medico di torno” ma fa molto di più!
Fonte: ACS’s Journal of Agricultural and Food Chemistry

Cioccolato fondente e vino rosso per San Valentino!

san-valentinoDimentichiamoci di ostriche e champagne per questo San Valentino!
Se vogliamo continuare a far battere forte e sano il nostro cuore - ha dichiarato Susan Ofria, primario di Nutrizione clinica al Gottlieb Memorial Hospital - il vero cibo dell’amore è rappresentato dal cioccolato fondente e dal vino rosso!”
Questi due golosi cibi, infatti, hanno nutrienti che possono essere utili per il cuore; entrambi, infatti sono ricchi di catechine e resveratrolo, un polifenolo che ha un’attività importante nel controllo del glucosio ematico.
Il cioccolato fondente con una percentuale di cacao superiore al 70%, inoltre, apporta un alto livello di flavonoidi, antiossidanti importantissimi per l’organismo umano.
fonte: Loyola University Health System

La dieta funziona se si dorme bene!

dormire-fa-bene-alla-dietaUn recente studio dell’Università di Chicago ha evidenziato che, per chi segue diete ipocaloriche, dormire poco la notte potrebbe ostacolare la riproporzione delle masse corporee!
La ricerca ha esaminato un piccolo numero di pazienti sottoposti per 15 giorni a un programma dietetico a basso contenuto energetico; i pazienti sono stati divisi in due gruppi, il primo dei quali con un riposo notturno programmato di 8,5 ore, il secondo di 5,5. Nel gruppo a cui è stato concesso un minor numero di ore di sonno si è notata una perdita di massa grassa significativamente minore rispetto ai soggetti che hanno mediamente dormito di più; viceversa la massa magra è stata consumata in misura maggiore! “A parità di dieta” concludono gli autori “il numero di ore dormite è fondamentale per ridurre la massa grassa: se il sonno è insufficiente, sia l’efficacia della dieta che la riduzione dei rischi metabolici correlati possono essere compromessi.”
Ann Intern Med, 2010; 153(7):435-41

La ricetta per dimagrire: Carta e penna!

carata-e-pennaIl Dr. Christopher Mosunic, uno specialista nel controllo del peso presso il Greenwich Hospital di Greenwich in Connecticut, ha effettuato un bilancio della sua attività professionale dividendo i suoi pazienti in due grandi gruppi: chi scrive quotidianamente ciò che mangia, tenendo un regolare diario alimentare, e chi non ha questa abitudine; ebbene, i componenti del primo gruppo sembrano riuscire a raggiungere migliori risultati rispetto ai secondi!
La ragione del successo di chi tiene il diario alimentare è dovuto alla maggiore volontà di essere consci di ogni morso di cibo che si assume.  “Può aiutare a capire quante calorie vengono talvolta consumate in pochissimo tempo!” dice il Dr. Mosunic; inoltre, condividere queste informazioni con un nutrizionista esperto può aiutare a raggiungere più velocemente i risultati attesi.
Fonte: Medical News Today

La pasta cinese (IGP)

patsa-cinese La pasta cinese che non scuoce e non si spezza
L’UE apre alla Cina e inserisce nel registro delle specialità alimentari a indicazione geografica protetta (IGP) per la prima volta un prodotto Cinese. E’ una pasta derivata da amido secco ricavato da fagiolini verdi o piselli, non si incolla e resiste ottimamente alla cottura. Questo avvenimento “epocale” apre scenari politico-economici non trascurabili e pare solo l’inizio di una vera e propria colonizzazione del vecchio continente da parte della Cina che ha altri 9 prodotti per cui ha richiesta la certificazione dell’autorità europea. IGP comunque che lascia effettivamente un po’ perplessi gli addetti ai lavori visto che l’Autorità Europea preposta al conferimento di questa certifica si fa garante agli occhi del consumatore di una serie di controlli di filiera che -oggettivamente- nel caso della Cina sono molto difficili da verificare. Ad ogni modo, un sincero “xièxiè” alla UE che ci permette di gustare specialità orientali certificate anche nel Belpaese!
Fonte: ANSA- 3Novembre 2010

La dieta Mediterranea non cambia e non si cambia

dieta-mediterraneaSono stati resi noti recentemente i risultati di uno studio longitudinale effettuato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche di Milano che ha valutato, tra le altre cose, eventuali cambi nella cosidetta “dieta Mediterranea” seguita dalla popolazione italiana. Questo studio ha preso in esame le abitudini alimentari di oltre 3000 adulti con età media di 59 anni; dopo aver postulato un punteggio relativo alla dieta in esame (chiamato MDS, mediterranean diet score) i ricercatori hanno visto che nel corso degli ultimi 15 anni gli italiani non hanno variato la loro alimentazione in maniera significativa, mantenendosi aderenti ai dettami di questo regime alimentare. Un altro dato interessante emerso dalla ricerca è che i soggetti più affezionati a questa dieta sono quelli nati nel centro-sud del Bel Paese.

European Journal of Clinical Nutrition (2010) 64, 1052–1056; doi:10.1038/ejcn.2010.158; published online 18 August 2010

Proantocianidine e flavonoidi

proantocianidine-e-flavonoidiUna recente pubblicazione proveniente dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (Milano) ha evidenziato come l’assunzione di flavonoidi (presenti, tra l’altro anche nel cacao e nel cioccolato) e proantocianidine (presenti nell’uva), entrambe classi di molecole con alta capacità antiossidante, si correli con una minore incidenza di tumori.
In particolare l’analisi attenta dei dati ha potuto determinare che flavononi e flavonoli possono allontanare sensibilmente l’incidenza di tumori al cavo orale e alla laringe mentre le proantocianidine sono risultate utili per il cancro colon-rettale, per il loro maggior grado di polimerizzazione che le rende efficaci sul tratto finale dell’apparato digerente.
Nutr Cancer. 2010; 62(7): 871-7

Attività fisica e obesità

attivita-fisuica-e-obesitaFare attività fisica combatte la predisposizione genetica all’obesità!
Uno studio genetico condotto nell’Università di Cambridge diretto dal Dr. Shengxu Li ha evidenziato come uno stile di vita che preveda sport e attività fisica regolare possa ridurre la predisposizione all’obesità del 40%. Il risultato emerge dall’analisi di una popolazione di oltre 20.000 soggetti di età compresa tra i 39 e i 79 anni con una pattern genetica che è associata alla predisposizione verso l’obesità; i risultati delle rilevazioni fatte in oltre 3 anni di monitoring evidenziano che in chi conduce una vita attiva la predisposizione a ingrassare è sensibilmente minore rispetto ai soggetti sedentari e che l’attività fisica è in grado di modificare l’associazione tra i punteggi genetici e l’aumento dell’indice di massa corporea
PLoS Med, 2010; 7(8). pii: e1000332 <studio cambridge.jpg>

Il mais OGM anche in Italia

mais-ogm1Il mais OGM prodotto anche in Italia.
Dopo una querelle che si trascina dal 2006, anno nel quale arrivava al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali la prima richiesta di autorizzazione alla coltivazione di mais geneticamente modificato (alla quale l’Istituzione Italiana rispondeva in maniera negativa), anche nel Bel Paese da pochi mesi è possibile mettere in coltura varietà di questo cereale modificate.
Al rifiuto del Ministero, infatti, ha fatto seguito una sentenza del Consiglio di Stato che sancisce l’inapplicabilità del divieto imposto dall’organo ministeriale viste le disposizioni Comunitarie Europee.
Per gli amanti del mais tradizionale rimane la possibilità di leggere l’etichetta e scegliere tra prodotti modificati o meno
Fonte: www.alimentinews.it

La scelta giusta per il diabetico: allenamento e proteine

allenamento-e-proteineUna recente pubblicazione australiana sulla rivista Diabetes Care ha mostrato che in pazienti con diabete di tipo 2 la dieta ipoenergetica ad alto contenuto di proteine, insieme a un allenamento di endurance, permette di ottenere la più elevata perdita ponderale e la migliore proporzione tra massa magra e massa grassa. Lo studio è stato condotto su 59 soggetti che sono riusciti a terminare il programma di 16 settimane. I soggetti sono stati divisi in 4 gruppi: un controllo (dieta tradizionale e nessun programma di allenamento), un gruppo sottoposto a dieta ad alto contenuto proteico ma nessun programma di allenamento, un gruppo con dieta tradizionale e il programma di allenamento di resistenza, il quarto gruppo con dieta iperproteica e programma di allenamento; quest’ultimo gruppo è stato quello che ha ottenuto i risultati migliori ma in tutti, comunque si ha avuto una regolarizzazione dei livelli di glucosio, insulina, trigliceridi e colesterolo ldl.

Lampade abbronzanti sotto accusa

raggi-uv-sotto-accusaL’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha recentemente valutato il rischio dell’esposizione ai raggi UV dei comuni lettini abbronzanti e delle lampade, e spostato il grado di loro pericolosità dal grado 2A al gruppo 1 delle sostanze cancerogene.
Una promozione al grado più alto di pericolosità giustificato da una recente analisi che ha evidenziato l’aumento del 75% nello sviluppo di melanomi nelle persone di meno di 30 anni più dedite alla cosiddetta “abbronzatura artificiale”. 
L’esposizione a raggi UV sembra anche avere una  diretta relazione con lo sviluppo d melanomi oculari. L’agenzia ha inoltre spostato al grado di pericolosità massima anche tutti quei sistemi che si avvalgono di particelle ionizzanti per generare l’abbronzatura.
Lancet Oncol 2009; 10: 751-752

Lo sport di resistenza nella terza età

sport-di-resistenza-e-terza-etaNell’anziano la debolezza dei muscoli è associata al calo della funzionalità fisica. Effettuare un programma di esercizi di resistenza progressivi (PRT) ha come fine principale proprio quello di aumentare la forza muscolare. Per questo numerosi studi ormai sono concordi nell’affermare che esercizi di resistenza anche in età avanzata apportano il beneficio di mantenere un’ottimale funzionalità fisica, anche associata alla capacità di compiere attività semplici e complesse.
Anche se non sono stati ancora esaminati a fondo gli effetti collaterali in casi clinici, di fatto praticare sport di resistenza a livello moderato 2 o 3 volte a settimana può tradursi per l’anziano nella riduzione della propria disabilità fisica dovuta a debolezza muscolare.
(Cochrane Database Syst Rev online 2009, pubblicato l’8/7)

Caffeina per il glicogeno muscolare

caffeina e glicogeno muscolareIn uno studio randomizzato in doppio cieco incrociato, condotto dall’Università Australiana di Victoria su sette ciclisti in carico atletico, si sono valutati gli effetti della sintesi del glicogeno muscolare associati all’assunzione di bevande per il recupero a base di carboidrati e caffeina, contro beverage a sola base di carboidrati.
Lo studio ha evidenziato che l’associazione di carboidrati ed alte dosi di caffeina permette un maggiore accumulo di glicogeno muscolare rispetto ai soli carboidrati; l’effetto pare essere più marcato tanto più la condizione atletica del soggetto è buona.