Recentissime acquisizioni letterarie suggeriscono che un basso livello di colesterolo HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”) si associ a scarsità di memoria e possa portare, in età avanzata a demenza senile.
Anche se la demenza stessa può portare a un abbattimento del livello di questo tipo di colesterolo e quindi, di fatto, il problema statistico è di difficile interpretazione, esiste un razionale che dimostra l’importanza cruciale dell’HDL per la maturazione e il mantenimento della salute delle sinapsi cerebrali.
L’HDL ha inoltre un ruolo attivo nel processo di formazione dell’amiloide (componente principale delle placche proteiche rilevate in chi soffre di Alzheimer).
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