La pasta cinese (IGP)

patsa-cinese La pasta cinese che non scuoce e non si spezza
L’UE apre alla Cina e inserisce nel registro delle specialitą alimentari a indicazione geografica protetta (IGP) per la prima volta un prodotto Cinese. E’ una pasta derivata da amido secco ricavato da fagiolini verdi o piselli, non si incolla e resiste ottimamente alla cottura. Questo avvenimento “epocale” apre scenari politico-economici non trascurabili e pare solo l’inizio di una vera e propria colonizzazione del vecchio continente da parte della Cina che ha altri 9 prodotti per cui ha richiesta la certificazione dell’autoritą europea. IGP comunque che lascia effettivamente un po’ perplessi gli addetti ai lavori visto che l’Autoritą Europea preposta al conferimento di questa certifica si fa garante agli occhi del consumatore di una serie di controlli di filiera che -oggettivamente- nel caso della Cina sono molto difficili da verificare. Ad ogni modo, un sincero “xičxič” alla UE che ci permette di gustare specialitą orientali certificate anche nel Belpaese!
Fonte: ANSA- 3Novembre 2010

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