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Pubbl. set 5, 2011 in Alimentazione e Dieta

Le etichette nutrizionali contrastano il sovrappeso

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paninoNegli Stati Uniti, dove l’obesità è un vero e proprio male sociale, un consumatore su sei legge le tabelle nutrizionali e sceglie i prodotti meno calorici.
Questo il risultato della ricerca riportata sul BMJ (British Medical Journal) in cui gli studiosi descrivono questo fatto come un piccolo ma incoraggiante effetto della legge entrata in vigore nel 2008.
I ricercatori di New York e del Santa Monica (California) hanno cercato di determinare l’impatto dell’etichettatura degli alimenti nei fast food, il cui volume calorico pare fosse sottostimato dagli utenti. Anche se sulla popolazione non vi sono state variazioni di rilievo nell’intake calorico giornaliero, pare che le etichette abbiano comunque orientato i consumatori ad assumere meno calorie in cibi da fast food: le tre principali catene hanno infatti registrato un calo delle calorie/acquisto significativo: 5,3% per McDonalds, 14,4% per Au Bon Pain e 6,4% per KFC. Inoltre il 15% dei clienti intervistati ha dichiarato di aver utilizzato le informazioni riportate in etichette per controllare le calorie.
Un piccolo passo verso una maggior consapevolezza alimentare degli americani!
Fonte: British Medical Journal

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