Un recente studio scientifico condotto dalla Società acustica americana sull’esposizione al rumore ha posto l’attenzione su un problema spesso sottovalutato dai media. Il livello di inquinamento acustico negli ultimi 40 anni è cresciuto in maniera preoccupante, soprattutto in quei posti dove si lavora per la salute: gli ospedali.
I livelli medi di rumore rilevati nelle strutture esaminate sono passati da 57 a 72 dB durante il giorno e da 42 a 60 dB nella notte.
Un aumento di rumore dal 20 al 30% che rende più difficoltosa la concentrazione del personale medico e ritarda il processo di guarigione.
Se lo studio restituisce la fotografia di quello che accade in America, in Italia la situazione non è migliore: secondo l’eurispes 7 italiani su 10 sono esposti a livelli di rumore reputati dannosi dalla normativa vigente e oltre 7 milioni di persone soffrono di disturbi auditivi.
Fonte: www.terranauta.it